Una spira quadrata ABCD, di lato
,
è formata da un filo cilindrico di rame di diametro
.
La resistività del rame è
.
1) Calcolare la resistenza della spira.
Un lungo filo conduttore rettilineo PQ, situato sul piano [i , j] della spira,
parallelo al lato AD della stessa, distante l da AD, è percorso da una corrente i
(con verso da P a Q) di intensità variabile nel tempo secondo la legge
.
Facendo riferimento al sistema di assi di figura e trascurando il coefficiente di autoinduzione della spira:
2) esprimere (in funzione del tempo) il vettore di induzione magnetica B prodotto
nel centro della spira dalla corrente che circola nel filo PQ;
3) esprimere (in funzione del tempo) il flusso di B attraverso la superficie piana
delimitata dalla spira (orientata come k);
4) esprimere (in funzione del tempo) l'intensità della corrente indotta nella spira;
5) calcolare l'energia dissipata in calore nella spira nell'intervallo di tempo tra 0 e 1 secondo.
Svolgimento
Il raggio della sezione del filo che forma la spira è
,
la spira è lunga 4l. Per la seconda legge di Ohm, la resistenza della spira è
Il centro della spira ha distanza c=1,5 l dal filo. Per la legge di Biot-Savart, in questo punto l'induzione magnetica B ha modulo
Per la 'regola della mano destra' il vettore B entra nel piano della figura, dunque ha versore -k. Il definitiva l'espressione del vettore B nel centro della spira è
Per calcolare all'istante t il flusso di B concatenato con il quadrato
delimitato dalla spira conviene suddividere la superficie in elementi infinitesimi dS,
costituiti da rettangoli di base dx a altezza l, tali che in tutti i loro
punti il prodotto scalare
dipenda solo da x, distanza del rettangolo dal filo, e quindi integrare
dΦB da l a 2l
La corrente indotta nella spira, per la legge di Faraday-Lenz, è data da
Questa corrente circola in senso antiorario e tende asintoticamente a 0.
L'energia elettrica dissipata per effetto Joule si ottiene integrando la potenza P=Ri2 rispetto al tempo