Si consideri la zona dello spazio nella quale sono entrambe positive le ascisse e
le ordinate di un sistema di riferimento cartesiano Oxyz.
Solo in tale regione è presente un campo magnetico uniforme
.
Un elettrone penetra nel campo magnetico nel punto di posizione
,
con velocità
. Calcolare
(assumere per la massa dell'elettrone
, e per la sua carica
)
Due circuiti rettangolari sono complanari e disposticome in figura; la lunghezza dei fili è molto grande rispetto a d. Calcolare, in funzione di d e trascurando gli effetti di bordo, il coefficiente di mutua induzione per unità di lunghezza del sistema.
Si consideri il circuito di figura, nel quale
.
All'istante iniziale viene chiuso l'interruttore.
Calcolare, nei primi 2 secondi:
L'elettrone, entrando nel campo magnetico, è sottoposto alla forza di Lorentz
costantemente perpendicolare alla sua velocità.
La forza di Lorentz non fa lavoro sull'elettrone e quindi il modulo delle velocità è
costante. Se il campo magnetico è costante, anche il modulo della forza di Lorentz
si mantiene costante: questa forza funge da forza centripeta costante, l'elettrone percorre un
arco di traiettoria circolare su un piano perpendicolare al versore di B, cioè,
nel caso proposto, il piano xy. Perché l'elettrone esca dal campo con la velocità finale
indicata, il raggio della traiettoria deve essere R=1 m. si ha quindi
Perché l'elettrone si muova di moto rettilineo uniforme, la forza elettrostatica deve essere costantemente opposta alla forza di Lorentz:
Considerando i fili del circuito superiore come rettilinei e di lunghezza infinita, il modulo del campo magnetico generato dalle correnti che li percorrono può essere calcolato con la legge di Biot-Savart. Nei due fili le correnti hanno identica intensità ma verso opposto. Assumendo come origine la posizione del primo filo, in un punto del piano contenente i due fili a destra del secondo filo il modulo dell'induzione magnetica risulta
Considerando un tratto lungo 1 m del secondo circuito, il modulo del flusso concatenato con una striscia di larghezza infinitesima dx risulta
e il modulo del flusso di B per unità di lunghezza risulta
Il coefficiente di mutua induzione per unità di lunghezza è quindi
Per una nota proprietà dei circuiti RL alimentati da una f.e.m. costante ε la corrente ad un istante t dopo la chiusura del circuito risulta
L'energia erogata dall'alimentatore nei primi due secondi è
L'energia incamerata nel campo magnetico al tempo t è
L'energia dissipata per effetto Joule è data dalla differenza tra i valori precedentemente calcolati