Geotoponimi
(poleotoponimi derivati dalle caratteristiche geografiche ambientali)

Toponomastica italiana

Luoghi d'Italia


Si denominano geotoponimi (Greco ge = terra) i poleonimi derivati dalle caratteristiche ambientali di un sito abitato o delle sue adiacenze.


In territorio italiano i geotoponimi più frequenti sono quelli riconducibili al termine latino mons o ai suoi immediati derivati.

mons

Radice indoeuropea *men / *mnti = prominenza (IEW 726).
Latino mons = monte;
*montania (montagna) = luoghi montagnosi;
*monticulus (monticchio, montecchio, monchio, montiglio) = monticello;
*montalis, montanus = sui monti.
Lat. medioevale monteria = dei monti, sui monti (Du Cange).
montagna, come alpe, può avere il significato di alpeggio, pascolo estivo ad alta quota.

Questi toponimi nella stragrande maggioranza dei casi sono formati dall'accoppiamento di monte con un elemento di specificazione riguardante:

  1. le caratteristiche del monte: alto, grande, lungo, maggiore, mediano, rotondo, acuto, calvo, selvoso, ...;
  2. una preposizione di collocazione: Piedimonte, Sottomonte, Sopramonte, Capodimonte, ...
  3. il nome di un originario signore: Gualtieri, Roberto, Conte Otto, ...
  4. il nome di un santo: Pietro, Lorenzo, ...
  5. un prediale: Montemarano, Montemarciano, ...
  6. un sinonimo di altura derivato dal sostrato prelatino e spesso frainteso: Moncucco, Montebello, Monteleone, Monbaruzzo, ...

L'ultima delle categorie elencate è formata da diplologie.
Ad esempio nei nomi del tipo Bel Monte, Monte Bello, Mombello, Bel Colle, Bel Poggio, Bella Costa, ecc. l'aggettivo bello può aver senso per una lottizzazione turistica moderna ma appare strano nel linguaggio dei primi abitanti di quegli insediamenti, interessati allo sfruttamento agricolo o pastorale e probabilmente poco sensibili agli aspetti paesaggistici. Anche nel caso di una eccezionale produttività del luogo probabilmente avrebbero scelto aggettivi di significato più diretto come buono, ferace, ricco, grasso. Ma Monte Buono è rarissimo. E visto che c'è anche qualche caso di Pietra Buona e che pietra e buono appare un accostamento ossimorico, viene da congetturare che buono stia per bello, etimologicamente affine e che bello sia a sua volta sinonimo di altura, monte, riconducibile alla radice indoeuropea *bhel / *bhle = crescere, aumentare (IEW 120-122), riscontrabile nella base celtica bal = cima e nel Latino medioevale ballea = monte (Du Cange).
Anche i numerosi Monteleone sono troppi per essere dovuti a supposti Leone originari signori del luogo, cosa che richiederebbe una frequenza impensabile del nome Leone tra gli antenati nobili degli Italiani. Può darsi che qualcuno si sia effettivamente chiamato Leone; può anche darsi che un leone apparisse nello stemma nobiliare di qualche signore; può ancora darsi che leone sia una italianizzazione del termine germanico lehen = feudo. Ma probabilmente leone è da derivare dalla radice indoeuropea *leu = pietra (IEW 683) e Monteleone è un'altra delle numerose diplologie che si riscontrano negli oronimi.

Situazioni analoghe si verificano per sinonimi di monte come colle, poggio, pietra, sasso.


La seguente applicazione permette di rintracciare i geotoponimi italiani derivati in tutto o in parte dal latino mons.
Nel campo Luogo vanno scritte alcune lettere consecutive contenute nei nomi dei luoghi da cercare. Se il campo è lasciato vuoto verranno resi solo i nomi dipendenti solo da mons come Monte, Montecchio, Montagna, Montagnola, ecc.). Maiuscole o minuscole sono indifferenti.
È possibile scegliere la regione e il tipo di luogo.

 

Poleotoponimi derivati da mons


Molti altri elementi ambientali con nomi riconducibili a radici preindoeurope, indoeuropee, latine o postlatine concorrono alla denominazione di luoghi abitati. Se ne ricordano i più frequenti.

Nel seguito i riferimenti alle radici indoeuropee rimandano a Indogermanisches etymologisches Wörterbuch di J. Pokorny, citato come IEW, in cui sono disponibili molti esempi e trascrizioni fonetiche più accurate.

Cliccando sui nomi su sfondo giallo si ottiene la rappresentazione Googlemaps del luogo corrispondente.


  1. antrum

    Greco antron = antro, caverna. Non si riscontrano radici indoeuropee pertinenti.
    Latino antrum = antro, caverna, spelonca o anche generica cavità.

    Esempi.


  2. aqua

    Radice indoeuropea *akʷā, ǝkʷā, ekʷ = acqua, fiume (IEW 23).
    Germanico *ahwo, *ahwjo.
    Latino aqua (dim. aquicula) = acqua: riferimento a sorgente, ruscello, fiume, lago, stagno; aquarium = serbatoio, cisterna, canale;
    aquilentus = ricco d'acqua o che produce o porta acqua.
    *aquestris = palustre; *aquile = luogo di sorgenti.
    Latino medioevale aqualis / aquale / aguale / aquacium / aquagium / aquarium / aquerium / aqueria / aqualicium = canale (Du Cange).
    acquivo = condotta d'acqua per mulino.
    Sardo abba / acua / eba / eva = acqua.

    Esempi.


  3. balma

    Radice IE *bherem = sporgere, bordo, orlo (IEW 142).
    Greco armòs = fessura, spaccatura.
    Base celtoligure *balma / *barma / *balva / *alma / *arma = riparo sotto roccia, grotta.
    Lat. medioevale balma / baulma = grotta (Du Cange).
    In Piemonte: balma = ricovero per animali.
    In Liguria arma = grotta.

    Esempi.


  4. calidus

    Radice IE *k̂el = freddo, caldo (IEW 551-552).
    Latino calidus / calens = caldo; calidarius = luogo riscaldato o attrezzo per scaldare.
    Lat. medioevale caldarium / caldaria / calderia / caudera / calderaria = caldaia.
    calda può essere una fonte termale o che comunque non gela;
    caldaia, caldara, caldera, calliera, caldina possono riferirsi a fonte termale o ad avvallamento circolare a forma di padella del terreno.
    Sardo caddarzu / cardasa / cheddarju / caddargiu / cardaxu / cadraxu / cradaxu / caddàrgiu / craddaxu / caddaxu = caldaia.

    Esempi.


  5. collis

    Radice indoeuropea *kel = essere alto (IEW 544).
    Latino *cellere (nel composti) = emergere; *cellens, celsus = emergente, alto; collis = colle, altura (dim. *colliculus).
    Lat. medioevale collata / collatum = colle (Du Cange).
    Friulano cuel = colle.
    Sardo coddu = colle.

    Esempi.


  6. crupta

    Greco krypto = nascondo forse dalla radice IE *krā[u] / *krəu / *krū̆ = mettere una cosa sopra l'altra, coprire, nascondere (IEW 616-617).
    Greco krypte e Latino crupta = grotta e, in senso lato, luogo incavato, sotterraneo, cantina.
    Lat. medioevale crypta / cripta / gripta / crota / cruta = grotta, rupe; croterium = scavo (Du Cange).
    Sardo grutta / curutta / rutta / gorutta / gurutta = grotta.

    Esempi.


  7. flumen

    Radice indoeuropea *bhleu = espandersi, rigonfiarsi, fluire (IEW 158-159).
    Latino fluo = scorro; fluidus = scorrente; flumen / fluvius / fluor / fluxus = fiume, corso d'acqua.
    Lat. medioevale flumis / flumaria = fiume (Du Cange).
    fiumara (voce meridionale): torrente soggetto a piene improvvise e impetuose: il nome può derivare dalla fusione della radice latina con la voce greca cheimarros = torrente.
    Sardo flumini / flumene / fiumene / frumene / grumene = fiume.

    Esempi.


  8. frigidus

    Radice IE *srīg = freddo (IEW 1004).
    Latino frigidus = freddo (agg.).
    Lat. medioevale frigdor / friggedo = freddo (sost.).

    Esempi.


  9. glarea

    Radice IE *ĝer / *ĝerǝ / *ĝrē = strofinare, raschiare, granello (IEW 390-391).
    Latino glarea = ghiaia.
    Lat. medioevale glara / glaretum / ghiaria = ghiaia (Du Cange).
    Liguria-Piemonte giaira = letto di torrente.
    Sardo giara / giarra / zara / jara / giaja = ghiaia.

    Esempi.


  10. grumus

    Radice IE *greu / *gru-mo = ruotare, ammucchiare (IEW 385-390).
    Base celtica *grondo / *grundo = altura, monte.
    Latino grumus = mucchio di terra, altura, colle; groma = punto di intersezione perpendicolare di due vie, ad esempio, cardo e decumanus.
    Lat. medioevale gruminus = mucchio (Du Cange).

    Esempi.


  11. iugum

    Radice indoeuropea *ieu / *ieua / *ieu-g = unire, abbinare (IEW 508-510).
    Greco zeugnymi = congiungo.
    Germanico joch = giogo.
    Latino iungo = congiungo; iugum (dim. iugulum) = giogo.
    Traslato geografico: iugum = cresta montana, passo, contrafforte.

    Esempi


  12. *kruppa

    Radice indoeuropea *ger = ruotare, avvolgersi (IEW 385-390).
    Base germanica *kruppa = massa rotondeggiante: mucchio, collina, altura, fondo schiena.
    Lat. medioevale crupa / cropa / groppa = natica, fondo schiena ('equi tergum': Du Cange); groppus / gruppus = mucchio (anche nodo) (Du Cange).

    Esempi


  13. mensa

    Radice IE *met = misurare (IEW 703-704).
    Latino metior (part. pass. mensus) = misuro; mensa (dim. mensula) = piano, tavola.
    Sardo meseddu = sgabello.
    In senso geografico indica un rialzo piatto del terreno emergente dal piano o dalle acque.

    Esempi


  14. *merk

    Radice indoeuropea *merk / *merg = marcire, imputridire (IEW 739-740).
    Latino marceo, marcor, marcidus.
    Celtico *morga / *mora / *morba / *bracu (*mraku) = acquitrino, palude.
    Lat. medioevale mora / mera / morus = locus palustris;
    bracium, bradium, braium = limus terrae;
    bracus / bragus / bragium = aquosa et lutulenta terra;
    burca / burga / bursa = pozza melmosa (Du Cange).
    Dial. piemontese brella / prella= prato acquitrinoso; ligure bratta = fango (Pianigiani).
    Ital. imbrattare = sporcare.
    Riferimento ad acquitrini e paludi.

    Esempi.


  15. *mut

    Radice preindoeuropea *mut = altura, mucchio probabilmente affine alla radice indoeuropea *men / *mnti = prominenza (IEW 726).
    Etrusco mutna = tumulo, tomba.
    Celtico *mutta = monte.
    Latino medioevale motta / mota / mutulus = altura, mucchio ('acervus, cumulus, moles, quævis eminentia': Du Cange);
    motta / mota = altura fortificata ('Collis, seu tumulus, cui inædificatum castellum': Du Cange).
    Francese medioevale motte = altura fortificata.
    Sardo mumulloni / mulloni = mucchio.

    Esempi.


  16. okris

    Radice indoeuropea *okri, *okro = sperone roccioso (IEW 18-22).
    Greco okris = punta, protuberanza.
    Osco-Umbro *ocar / *ukar / *ocris = rupe, rocca, fortezza.
    Latino: 'Ocre antiqui montem confragosum vocabant' (Festo).

    Esempi.


  17. palus

    Radice indoeuropea *pel-ed = umido, marcio (IEW 798-801).
    Greco plados = umidità.
    Latino palus-udis = palude; paluster / palustris = palustre.
    Lat. medioevale padules / padulectum = palude (Du Cange).

    Esempi.


  18. pantanum

    Radice indoeuropea *bhel = biancore e anche fumo, vapore, umidità (IEW 118-120).
    Basi illiriche e celto-liguri *balta / *bauta / *palta / *pauta / *polta / *panta / *ponta = fanghiglia.
    Lat. medioevale pantanum = luogo paludoso ('Pantanum, comme palus, mot répandu partout, bien qu'il apparaisse pour la première fois dans une charte de Charlemagne : it. esp. pg. pantano, rum. pantan.': Diez).

    Esempi.


  19. *pel

    Radice indoeuropea *pel / *peleu = versare, riempire (IEW 798-801).
    Riferimento a sorgenti, fiumi, laghi, acquitrini, paludi.

    Esempi.


  20. pelagus

    Radice indoeuropea *pel / *pelak / *plak = versare, riempire (IEW 798-801).
    Greco pelagos = mare.
    Latino pelagus = mare, lago, fiume.

    Esempi


  21. petra

    Greco petra = pietra, rupe; parola di probabile derivazione non indoeuropea.
    Latino petra (dal Greco) = pietra, roccia, rupe; petreus = pietroso, roccioso.
    Può indicare: luogo pietroso, monte roccioso, strada pavimentata.
    Lat. medioevale petraria / peretra = cava di pietre; *petricale = ammasso di sassi.
    Occitano peiro = pietra.
    Siciliano pirrera = genericamente cava di pietre ma specialmente zolfara.
    Sardo petra / preta / perda / preda / peddra / predda = pietra; pedraja / predarju / perdaja / perdiaxu / piddràia / pitragghju = pietraia.

    Esempi.


  22. planum

    Radice IE *pelǝ / *plā = vasto e piatto (IEW 805-807).
    Latino planum / planities = piano, pianura.
    Lat. medioevale plana / plattum = pianura; planum = campo coltivato (Du Cange).
    Sardo pianu / pranu = piano.

    Esempi.


  23. podium

    Radice indoeuropea *pet = muoversi con impeto (IEW 825-826).
    Greco pous-podòs = piede.
    Latino pes-pedis = piede; petere = dirigersi.; podium = podio, basamento, appoggio.
    Latino medioevale podium / pogium / poius / poium / poulum / podiale / poiallus; dim. pediculus / podiuolus / pudiolus / pogetum = colle ('collis, mons': Du Cange).
    Nei toponimi (soprattutto in Toscana) : sporgenza da monte o catena montuosa retrostante.

    Esempi.


  24. ripa

    Radice indoeuropea *rei / *reip = strappare, tagliare, incidere (IEW 857-859).
    Latino ripa (dim. ripula) = pendio.
    In montagna: erta, scarpata, sentiero ripido.
    In pianura: riva, sponda, argine e anche ruscello, canale.
    riparius, rivanium, *ripalis, *riparicus = sul pendio, sulla riva.
    Lat. medioevale riba / riva / ribagium / rivagium / ribassium / ribatgium / ribaticus / ribera / riviga = ripa; riale / riana = canale ('alveus, canalis, aquaeductus': Du Cange).

    Esempi.


  25. rivus

    Radice indoeuropea *erei-, *reia-, *roio- = correre, scorrere verso il basso (IEW 326-332).
    Latino rivus (dim. rivulus, *rivucellus, *rivuciolus, *rivusculus) = ruscello, fiume.
    Lat. medioevale: rivolus / ribulus / riulus / riolus / russellus = ruscelletto; ritanus / ritana / rittana = fossato di scolo.
    Sardo rivu / ribu / riu / arriu / erriu / irriu = rio; rizzolu / rizolu / ritzolu / arriolu / arritzolu / errissolu / ribittolu / ribicheddu / arriixeddu = ruscelletto.

    Esempi.


  26. sabulum.

    Radice IE *bhes = tritare, spargere (IEW 145-146).
    Greco psao = raschio, sfrego; psammos = sabbia.
    Latino sabulum (pl. sabula) = sabbia.
    Lat. medioevale sabulo / sablo / sablonum / sabionum / sabuum = sabbia; sabulonaria / sabularia = terreno sabbioso (Du Cange).

    Esempi.


  27. saxum

    Radice indoeuropea *sek = tagliare (IEW 895-896).
    Latino secare = tagliare; saxum = frammento di roccia.
    Nella toponomastica italiana sasso = montagna rocciosa.

    Esempi.


  28. talium

    Radice IE *tal = crescere (IEW 1055).
    Latino talea = virgulto, ramoscello.
    Lat. popolare taliare / tallare = potare poi, più generalmente, tagliare;
    taliatus = tagliato, diviso, fesso, spaccato.
    Latino medioevale talium = taglio; talahia / taleata / tajata = fossa (Du Cange).
    Ital. taglio = canale scavato.

    Esempi.


  29. spelunca

    Greco speos / spelaion / spelygx-spelygkos = spelonca, grotta. Non si riscontrano radici indoeuropee pertinenti.
    Latino spelunca = spelonca, grotta.
    Lat. medioevale spelaeum / speleum / spelea / spelum = antro, grotta (Du Cange).
    Sardo ospile = grotta.

    Esempi.


  30. vallis

    Radice indoeuropea *uel = voltare, girare, avvolgersi (IEW 1140-1144).
    Latino valles / vallis = valle o fiume.
    Dim. *vallicula; Agg.*vallensis, *valliceus.
    *valleus = vallone.
    Lat. medioevale vallo / vallonus = vallone, torrente (Du Cange).
    In pianura: valle = avvallamento allagato con formazione di acquitrini.
    valle è spesso sinonimo di torrente, rio.
    vallone: torrente di scolo di acqua meteorica.
    Sardo vadde / badde / baddi / adde = valle

    Esempi.


  31. wuori.

    Radice IE *u̯er = chiudere, coprire (IEW 1160-1162).
    Base germanica wuori = argine, diga; Tedesco wehr = diga, sbarramento, argine.
    Latino medioevale di derivazione longobarda gora = canale ('vox Italica, canalis, aquæ pluvialis ductus': Du Cange).
    Ital. gora: canale di alimentazione di un mulino.
    Gaurus: antico ramo deltizio del Po oggi interrato.

    Esempi.