Le acque. Idronimi di formazione postlatina (Greco, Germanico, Arabo).

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Nel seguito i riferimenti alle radici indoeuropee rimandano a Indogermanisches etymologisches Wörterbuch di J. Pokorny, citato come IEW, in cui sono disponibili molti esempi e trascrizioni fonetiche più accurate.

Cliccando sui nomi su sfondo giallo si ottiene la rappresentazione Googlemaps del luogo corrispondente.


  1. ayn.

    Base araba ayn (pl. ayun / uyun) = fonte.

    Questa base, presente soprattutto in idronimi e poleonimi siciliani, appare deformata dai parlanti non arabi in varie forme: gin, gian, ian, cann, cani, ar, amma, donna.

    Esempi


  2. gutta.

    Radice IE *ĝheu = versare (IEW 447-448).
    Latino gutta = goccia.
    Base germanica giutan = versare.
    Lat. medioevale gutta / guta / gotta /gota / gotha / gotera / gutera / guttarium / guttatorium = canale, fossato, rigagnolo ('Canalis, ex German. Gote = canalis, tubus : Gallis goutiere': Du Cange).
    Piemontese gouj = pozza.

    Esempi.


  3. potamos.

    Radice indoeuropea *pet = muoversi con impeto, volare (IEW 825-826).
    Greco pòtamos = fiume.
    Gli idronimi meridionali risalgono probabilmente al Greco bizantino.

    Esempi.


  4. *staffal.

    Radice indoeuropea *stebh / *stabh = palo, pilastro (IEW 1011-1013).
    Base longobarda *staffal = palo o cippo segno di confine: confine di un possedimento.

    Esempi.


  5. wadi.

    Base araba wadi = torrente, vallone, fiumara.

    Esempi.