Tecnotoponimi.

Toponomastica italiana

Luoghi d'Italia


I tecnotoponimi o ergotoponimi sono i nomi derivati da attività produttive non inerenti all'agricoltura come cave, miniere, saline, mulini, impianti tessili e mellallurgici attorno alle quali si sono sviluppati i centri abitati con le residenze degli addetti.

Nel seguito i riferimenti alle radici indoeuropee rimandano a Indogermanisches etymologisches Wörterbuch di J. Pokorny, citato come IEW, in cui sono disponibili molti esempi e trascrizioni fonetiche più accurate.
I riferimenti al Latino dei documenti medioevali derivanti da varianti popolari del Latino letterario classico o dalla latinizzazione di termini importati da altre lingue rimandano al Glossarium mediae et infimae latinitatis di Charles du Fresne sieur du Cange, citato come Du Cange. Se questo sito fosse in manutenzione, si può consultare la riproduzione anastatica dell'opera a cura dell'Università di Mannheim.

Cliccando sui nomi su sfondo giallo si ottiene la rappresentazione Googlemaps del luogo corrispondente.


  1. batuere

    Radice IE *bhedh = perforare, scavare (IEW 113-114) .
    Latino batuere / battuere / battere = pestare, calpestare.
    Lat. medioevale batandus / batannum / batatorium / batitorium / batistorium / bastitorium / battorium / baptitorium / batanderium / baptalerium = impianto per la follatura dei tessuti (Du Cange).
    battiferro, battirame: impianto per la (o fabbro addetto alla) lavorazione di metalli.

    Esempi


  2. carbo

    Radice IE *ker[ə] = bruciare (IEW 571-572).
    Latino carbo = carbone da cui carbonarius = attinente al carbone (persona o impianto).
    Il carbone dei toponimi italiani, a parte Carbonia in Sardegna, è generalmente quello di origine vegetale prodotto nelle carbonaie in mezzo ai boschi.

    Esempi


  3. charta

    Greco χάρτης (chartes) = foglio di papiro. Probabile derivazione dall'antico Egiziano tramite il Fenicio in cui ḥrṭit si riferiva a uno scritto.
    Latino charta = foglio di papiro.
    Ital. cartiera / carteria: fabbrica di carta.

    Esempi


  4. faber / fabrica

    Radice IE *dhabh = adatto, connesso, (IEW 233-234).
    Latino faber = costruttore, operaio, fabbro, falegname; fabrica = officina o, più genericamente, costruzione, fabbricato, edificio.
    Lat. medioevale forga / forgia / forgina / forgium = officina di fabbro ferraio.

    Esempi


  5. ferrum

    Latino ferrum = ferro; ferreum = ferreo, di ferro, del ferro; ferratus = guarnito con ferro; ferrarius = attinente all'estrazione o lavorazione del ferro: miniera, officina, fabbro ferraio.
    Ferrum non ha radice IE. Probabilmente la base della parola è stata importata in Italia dai Fenici ma non sembra avere nemmeno radice semitica. Si congettura una derivazione dall'Asia centrale.
    Lat. medioevale ferrum = ferro di cavallo ('Equi solea': Du Cange); ferrata = inferriata; ferraterius, ferro-onis = fabbro ferraio (Du Cange).
    Possibili riferimento al metallo, a impianti minerari o industriali, al colore del luogo, ad acque ferruginose o alla forma arcuata a ferro di cavallo.

    Esempi


  6. figulus

    Radice IE *dheiĝh = impastare l'argilla, costruire (IEW 244-245).
    Latino fingere = foggiare, plasmare, dare forma;
    figulus = plasmatore di creta, vasaio;
    figulina = laboratorio di vasaio.

    Esempi


  7. filum

    Radice IE *gʷheiə / *gʷhī = tendine, vena (IEW 489).
    Latino filum = filo; filare = produrre filo.
    Ital. filanda = industria di filatura della seta.

    Esempi


  8. fullo

    Radice IE *bheleu = colpire, battere, pestare (IEW 125).
    Latino fullo = addetto alla follatura dei panni di lana per pulirli e infittirli.
    fullus / fullum / fulla / fullonica / fullonus / fullencium / folatorium / *fullinarium = laboratorio di follatura e tintoria spesso fornito di impianti idraulici.
    Latino medioevale fullonia = follatura ('actio, qua panni densantur' : Du Cange).

    Esempi


  9. furnus / fornax

    Radice IE *gʷher = calore (IEW 493-495).
    Latino furnus = forno; fornax = fornace.
    Lat. medioevale fornellus / furniculus / fornacula = crogiolo; fornilia / fornilha = legname minuto per fornaci (Du Cange).
    forno / fornello è riferito spesso, più che a forni per la panificazione, a carbonaie, a fornaci per laterizi o calce, fonderie di metalli o impianti minerari.
    Può anche indicare luogo sottoposto alla pratica del debbio.
    Sardo furru / forru / orru / urru = forno; forreddos / furrighesos / forrichesos = domus de ianas.

    Esempi


  10. fusina

    Radice IE *ĝheud = versare (IEW 447-448).
    Latino fundere (part. passato fusus) = spargere, liquefare, fondere metalli; fusio = versamento, fusione; *fusina = fonderia.
    Latino medioevale fusaria / fuxina/ foxina / fossina = fucina, fonderia (Du Cange).

    Esempi


  11. machina

    Radice IE *magh = essere capace (IEW 695).
    Greco μᾱχανᾱ́ / μηχανή (machana / mechane) = strumento, attrezzo.
    Latino machina da cui le parole italiane macchina e macina.
    Lat. medioevale macina = mola del mulino; macinarium / manarium / manalium = mulino (Du Cange).

    Esempi


  12. malleus

    Radice IE *mel = tritare, macinare (IEW 716-719).
    Latino malleus (dim. malleolus) = maglio, martello.
    Maglio indicava anche un pesante attrezzo, spesso azionato idraulicamente, nelle antiche fucine.

    Esempi


  13. mola / molina

    Radice indoeuropea *mel / *smel / *melǝ / *mle / *meld / *mled / *meldh / *mlei / *mli / *melǝk / *mlak / *mleu / *mlu = tritare, macinare (IEW 716-719).
    Latino molo = macino, trito; mola = pietra per macinare; molina / moletrina / molendinum = mulino.
    Spesso mola è sinonimo di mulino.
    Lat. medioevale: molinum / mulnetus / moliarium = mulino; molinarius / mulnerius = molinaro, mugnaio (Du Cange).
    molara = cava di mole.

    Esempi


  14. pistare

    Radice IE *peis = tritare, macinare (IEW 796).
    Sanscrito pistà = macinare.
    Latino pinsere / pistare = tritare, macinare; pistor = mugnaio; pistorium / pistrinum = mulino o forno.
    Italiano medioevale pesta = mulino per canapa o guado.

    Esempi


  15. rota

    Radice IE *ret[h] = correre, rotolare (IEW 866).
    Latino rota = ruota.
    Lat. medioevale rotilia = carrucola ('trochlea, a rotare sic dicta': Du Cange).
    rota può riferirsi a ruota di mulino e, per sineddoche, a mulino o a canale di alimentazione di mulino.
    rodet in Piemonte: mulino a ruota orizzontale.

    Esempi


  16. ruccha

    Radice IE *ruh / *ruk = ruota per girare, tela (IEW 874).
    Base gotica rukka = rocca, congegno per filare.
    Lat. medioevale ruccha / rucha = rocca per filare e anche carrucola o ingranaggio di mulino ('rotam dentatam volgentem Ruccham molendi': Du Cange).
    Probabilmente per sineddoche vale mulino.

    Esempi


  17. seca

    Radice indoeuropea *sek = tagliare (IEW 895-896).
    Latino secare = tagliare.
    Lat. medioevale seca / secca / secia / secius = sega (Du Cange); resega / ressega / ressegua / resea / resia / ressia / reyssia = segheria ('officina ubi serra desecatur': Du Cange).
    Dialettale sega = segheria.
    Francese scie e patois alpini scia = sega.
    sega / resega può riferirsi al profilo seghettato di un monte.

    Esempi


  18. tinctor

    Radice IE *teng = immergere, bagnare (IEW 1067).
    Greco τέγγω (tengo) = bagno.
    Latino tingo = bagno, intingo, inumidisco; tinctor-tinctoris = tintore di panni; tinctorium = tintoria.
    Lat. medioevale tinctoria / tintoria / tinctum / tinta = tintoria.

    Esempi


  19. trapetum

    Radice IE *trep = pestare (IEW 1094).
    Greco τραπέω (trapeo) = pigio, spremo; τραπητόν (trapeton) = frantoio.
    Latino trapetum = frantoio soprattutto per le olive.

    Esempi


  20. walke

    Radice IE *u̯el / *u̯elə / *u̯lē = girare, arrotolare, avvolgere (IEW 1140-1144).
    Base germanica walke = gualchiera: impianto idraulico per la follatura della lana.
    Lat. medioevale valcheria / valcatorium / balcatorium / balcheterium / balatorium = gualchiera (Du Cange).

    Esempi