Nel vuoto, in assenza di cariche e correnti, indicando con ε0 la permittività elettrica e con μ0 la permeabilità magnetica, le equazioni di Maxwell (4.8) assumono la seguente forma:
Uguagliando il rotore di entrambi i membri nella (6.1.3) si ha
e, ricavando il rotore di B dalla (6.1.4), si ha
Dall'identità (5.10) inoltre si ha
e, per la (6.1.1),
Uguagliando i secondi membri nelle uguaglianze (6.2) e (6.3) si ottiene
Operando in modo analogo sull'equazione relativa al rotore di B, si ottiene anche
Se si pone
e si rappresentano i campi con ψ
si ottiene l'equazione di d'Alembert
che ammette soluzioni generali, dette funzioni d'onda, di tipo
Quindi, nel vuoto, campi elettrici e magnetici, si propagano come onde di velocità
di modulo
.
Ricavato dalle misure della permeabilità e della permittività del vuoto, il valore di questa velocità coincide con quelle della luce c, misurato otticamente da Foucault. Di conseguenza, le (6.4) e (6.5) possono più semplicemente essere scritte
Se, per semplicità, si assumono come soluzioni della (6.7) e (6.8) funzioni d'onda sferiche sinusoidali di pulsazione ω e numero d'onda k e si esprimono queste soluzioni in forma esponenziale complessa
dove r > 0 rappresenta la distanza di un punto P da una sorgente puntiforme nell'origine O,
si ottiene
e analogamente, per le altre due componenti,
La divergenza di E risulta allora
Per la (6.1.1) la divergenza di E è nulla, dunque
La (6.15) implica che il vettore E è ortogonale al vettore r, cioè nelle onde elettromagnetiche nel vuoto, il campo elettrico è perpendicolare alla direzione di propagazione.
Dato che anche B ha divergenza nulla, la stessa conclusione vale anche per il campo di induzione magnetica.
Il rotore di E risulta
Per (6.1.3) si ha
e in definitiva
dove ur è il versore della direzione di propagazione. La (6.17) mostra che E e B, oltre ad essere perpendicolari alla direzione di propagazione r, sono perpendicolari tra loro formando una terna levogira. Inoltre, uguagliando i moduli dei due membri della (6.16) si ha
La sistemazione teorica dell'elettromagnetismo operata da Maxwell non è stata una pura riorganizzazione assiomatica delle conoscenze precedentemente acquisite, ma è stata una vera rivoluzione scientifica e tecnologica: